6.166 km dal Friuli alla Sardegna: il sentiero che nessuno ha percorso per intero (o quasi)
Il Sentiero Italia (SI) è il trekking più lungo d’Europa — un percorso che attraversa l’intera penisola italiana lungo la dorsale appenninica e l’arco alpino, con estensioni in Sicilia e Sardegna. Sulla carta è un’idea magnifica. Nella pratica è un progetto ancora in costruzione: tratti perfettamente segnalati e manutenuti si alternano a tratti dove il sentiero è una linea sulla mappa ma non sul terreno, dove la segnaletica è scomparsa, e dove la traccia si perde nella vegetazione.
Percorrerlo per intero è un’impresa che richiede mesi di cammino e una capacità di adattamento che va oltre la resistenza fisica. Ma le singole sezioni — scelte per qualità del percorso, stato della manutenzione e bellezza del paesaggio — offrono alcune delle esperienze escursionistiche più gratificanti d’Italia.
Le sezioni spettacolari: una selezione soggettiva
Sezione alpina — Alta Via della Val Pusteria (Alto Adige): il tratto del SI che attraversa le Dolomiti orientali, dalla Val Pusteria al Cadore, è tra i meglio segnalati e manutenuti dell’intero percorso. Coincide in parte con l’Alta Via 5 e attraversa un paesaggio che alterna pascoli, boschi di larice e scenari dolomitici. I rifugi sono abbondanti, la logistica è gestibile.
Sezione appenninica — Crinale Tosco-Emiliano: il tratto da Passo della Cisa a Passo dell’Abetone segue il crinale appenninico con viste su entrambi i versanti. I sentieri 00 e 00 GEA sono ben segnalati, le faggete sono tra le più belle dell’Appennino, e i rifugi e bivacchi lungo il crinale offrono soste regolari. È la sezione più “camminabile” dell’Appennino settentrionale per continuità e manutenzione.
Sezione meridionale — Pollino: il tratto nel Parco Nazionale del Pollino è selvaggio e spettacolare — pini loricati millenari, paesaggi carsici, borghi arroccati. La segnaletica è meno affidabile che nelle Alpi, e i tratti senza acqua in estate possono essere lunghi. Ma la solitudine e l’intensità del paesaggio compensano le difficoltà logistiche.
Sezione insulare — Sardegna orientale: il tratto sardo del SI attraversa il Supramonte di Orgosolo e la costa di Baunei — un territorio tra i più selvaggi del Mediterraneo. I sentieri sono impegnativi (terreno carsico, dislivelli ripidi, vegetazione densa), l’acqua è scarsissima, e la segnaletica è frammentaria. Non è un trekking per principianti — è un’avventura per escursionisti esperti con buona capacità di orientamento.
Stato attuale del progetto
Il Sentiero Italia è un progetto del CAI avviato negli anni ’80 e rilanciato nel 2018. La mappatura è completa (l’intero tracciato è disponibile come traccia GPX sul sito del CAI), ma la manutenzione è disomogenea — dipende dalle sezioni locali del CAI, dalla disponibilità di volontari, e dai finanziamenti regionali. Prima di percorrere qualsiasi sezione, verifica lo stato attuale con la sezione CAI locale o con i forum di escursionismo — le condizioni possono cambiare significativamente da un anno all’altro, soprattutto dopo eventi meteo intensi.








